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lunedì 26 marzo 2012

NO AI TAGLI ANZIANI DISABILI MINORI


 


CREDIAMO CHE DECENNI DI STUDI, DI LAVORO E DI CIVILTA' NON DEBBANO ESSERE CANCELLATI DA DECISIONI POLITICHE IRRESPONSABILI CHE CONDANNANO MILIONI DI CITTADINI ALLA SOLITUDINE E ALL' ABBANDONO


PARTECIPA CON NOI
AL CONSIGLIO COMUNALE APERTO
CHE SI TERRA'

MARTEDI 27 MARZO
ORE 21.00

PRESSO IL MUNICIPIO
DI GRAVELLONA TOCE








venerdì 23 marzo 2012

CUPOLE O NON CUPOLE?

Questo è il problema!


Quello delle cupole geodetiche è un caso davvero bizzarro. Da alcuni mesi si sentono varie voci sull’ipotesi di acquisto da parte del Comune di Gravellona di queste strutture da destinare a feste ed eventi. Naturalmente questa cosa non è mai stata portata in discussione ufficialmente in Consiglio o in qualche Commissione per cui anche per i Consiglieri Comunali non c’è nessuna informazione ufficiale. Dobbiamo quindi accontentarci delle voci di corridoio e delle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti. I leghisti hanno dichiarato di essere contrari ad una spesa di più di 150.000 euro per queste strutture e dal momento che i leghisti hanno ben 2 assessori su un totale di 6 non potranno certo essere ignorati. Tuttavia qualcuno afferma di avere già ricevuto rassicurazioni sul fatto che le cupole ci saranno, per cui agli amici leghisti non resterà che rassegnarsi. Non avendo informazioni precise e dirette risulta difficile anche per noi esprimere un parere anche se è chiaro che, una spesa del genere a totale carico dell’amministrazione, suscita qualche perplessità ma per quanto ne sappiamo noi magari stavolta c’è davvero l’intervento del famoso privato che sponsorizza. La cosa risulta alquanto curiosa per le reazioni che suscita da parte dei componenti della maggioranza che alla domanda diretta: “le comprate o no ste cupole?” si ottiene più o meno la stessa reazione che ottenevano i centurioni romani nei cartoni animati di Asterix alla domanda “chi si offre volontario? Si nota una specie di tentativo di cambiare argomento lasciando intendere che la domanda sia stata formulata in un antico dialetto sconosciuto mentre altri ostentano assoluta ignoranza sul tema, come fosse un vanto non saperne nulla; il migliore però è l’assessore allo sport Mario Geraci che dall’alto del suo leghismo afferma con fierezza celtica: “io non c’ero!”

Azzardando un’ipotesi investigativa direi che mi sa che le cupole le avremo e se non c’è finalmente il privato che paga tutto finiremo anche per pagarle, ma non tutto subito, un po’ alla volta, a rate; credo che con una certa fantasia riusciranno anche a chiamare questa cosa con qualche nome elegante ma forse il nome più corretto sarà anche per questa volta lo stesso della nuova piazza: un nuovo debito.

Attendiamo i prossimi sviluppi

giovedì 22 marzo 2012

E' Primavera !...fioriscono le imposte.



La primavera è arrivata ! La natura si risveglia e anche la nostra "redazione" che vuole tirare le somme di un altro anno trascorso sotto l'amministrazione Giro. In questi mesi sembra essere cambiato tutto per il nostro Paese. PDL e Lega si sono incartati contro il muro dello spread e hanno mostrato tutte le loro contraddizioni consegnando ai Tecnici la barra del timone. I messaggi di rigore e sacrificio lanciati dal governo Monti hanno dato fiato al lamento leghista che in questo modo tenta di far dimenticare quanto sia grande la loro responsabilità nell'aver impoverito i Comuni eliminando l'unica tassa federalista l'ICI. Ma di federalismo non parla più nessuno. Ora lo spauracchio è l'IMU. Ma che cos'è e quali effetti avrà sulle famiglie questa nuova imposta? Ci siamo recati all'Ufficio Tributi del Comune di Gravellona Toce per capire qualcosa in più e per simulare un calcolo per una famiglia tipo composta da 4 persone e una prima casa di 90 mq. Applicando l'aliquota dello 0,4 %, la detrazione di € 200,00 che spetta a tutti e l'ulteriore riduzione di 50 €  per ogni figlio a carico fino a 26 anni (anche se lavora), risulta un'imposta da pagare di € 0,00 !!! Se la stessa abitazione fosse una seconda casa l'imposta si aggirerebbe sui 380,00 €. Non è ancora chiaro quale percentuale dell'imposta il Comune dovrà versare allo Stato ma entro giugno tutto sarà più chiaro. All'ultimo Consiglio Comunale il Sindaco Giro e il capogruppo leghista Geraci hanno bollato questa imposta come "ingiusta" senza spiegare dove sperano di trovare i fondi per continuare a finanziare i servizi dell'Ente . Dov'erano quando l'eliminazione totale dell'ICI senza distinzione tra normali appartamenti e attici o castelli gettava sul lastrico i Comuni regalando denaro ai più ricchi e tagliando servizi ai più bisognosi ? Erano distratti allora o in malafede ora? Ci ripromettiamo di comunicare presto l'esatto ammontare di ciò che il nostro Comune ha perso in questi anni dal mancato gettito deICI così ognuno potrà giudicare da sé.

mercoledì 21 marzo 2012

Lo sapevate?

Dopo aver preso atto dell’improvviso sussulto della Lega Nord, che sembrava aver capito tutto d’un tratto quanto inutile e dannosa fosse l’attività fin qui svolta da questa amministrazione, a cui ha fatto subito seguito un deciso dietro front, ci troviamo di nuovo a dover svolgere il difficile e talvolta scomodo ruolo di chi deve vigilare sull’attività di chi governa. Constatato che la solita retorica della minoranza che fa solo critiche costruttive, ed è disponibile a condividere le difficili scelte che spesso le amministrazioni devono fare in momenti così critici per l’economia e di conseguenza per la società in generale, non trova modo di esprimersi semplicemente perché la maggior parte delle decisioni vengono prese dalla maggioranza in totale autonomia, limitando la convocazione delle commissioni alle questioni su cui non potrebbe farne a meno, ci troviamo così costretti a portare all’attenzione di voi cittadini alcune informazioni sulle quali saremmo felici anche noi, come voi, di sapere qualcosa in più. Tanto per cominciare sarebbe interessante capire come mai guardando il sito istituzionale della Città di Gravellona Toce sotto la voce “trasparenza-incarichi e consulenze” non vi sia pubblicato nulla dopo il 2008; eppure il sito viene costantemente aggiornato con comunicati stampa puntuali su qualsiasi iniziativa. Sarà forse perché viene pubblicato esclusivamente quello che la maggioranza ritiene “comodo” utilizzando un proprio addetto stampa che viene a costare circa 12.000 euro all’anno? Naturalmente è all’addetto stampa che viene delegata anche la stesura di questo giornalino dimenticando velocemente che prima dell’avvento della giunta Giro lo stesso giornalino veniva scritto interamente dal sindaco e dagli assessori e la pubblicazione era a carico degli sponsor, quindi con costo zero. Intendiamoci: onore e merito all’addetto stampa che svolge egregiamente il proprio lavoro ma se nella storia di Gravellona mai nessuno aveva speso così tanto forse ci vorrebbe una riflessione. Tornando alla voce “incarichi e consulenze” è davvero strano che non vi sia pubblicato niente poiché risulta dalla delibere e dalle determine che, nonostante l’applaudito potenziamento degli uffici dotandoli di figure professionali competenti e preparate, in questi anni si sono verificati numerosi affidamenti a soggetti esterni. Ad una società di Barletta ad esempio è stata affidata la redazione dei bandi per i nuovi impianti sportivi e nuove piscine, bandi andati deserti, per oltre 9.000 euro; ora è stato di nuovo affidato alla stessa società l’incarico di rifare nuovamente il bando per i nuovi impianti sportivi per altri 6.600 euro; incarico esterno anche per la progettazione preliminare del completamento del palazzetto delle sport (centro congressi) per altri 18.000 euro; circa 9.000 euro sono impegnati per un professionista esterno che si occupi “dell’implementazione” del servizio di protezione civile, i volontari lavorano e sacrificano gratuitamente il proprio tempo libero e nessuno ha mai spiegato perché si debbano spendere 9.000 euro per un consulente esterno; circa 10.000 euro per una società esterna incaricata di coordinare i festeggiamenti del centenario e rappresentata pubblicamente e candidamente dalla moglie stessa del sindaco e anche su questo intendiamoci: lo farà sicuramente gratis, come per il festivalone; se avesse avuto anche un parente architetto avrebbe potuto chiedergli di progettare il preliminare del palazzetto così l’amministrazione avrebbe potuto risparmiare quasi 20.000 euro. Proprio a proposito di palazzetto sono stati affidati all’esterno almeno due incarichi di consulenza legale, oltre all’autorevole parere del sindaco stesso che è anch’esso un legale ma che si sa, per tradizione familiare lo farebbe comunque gratis, incarichi che sono costati alcune migliaia di euro e non sono bastati a impedire di sprecare una montagna di soldi. Mai nulla si è visto in qualche commissione sulla situazione attuale del palazzetto per il quale si è sempre urlato allo scandalo per la mancanza di un milione di euro; chissà se ora si dovesse scoprire che di milioni ne mancano 3 o 4, qualcuno dovrebbe spiegare a chi dobbiamo la magia di aver consumato le risorse disponibili per rinunciare alle piscine e non avere nemmeno più i soldi per piangere, sarà forse Mago G.?


Sembra che ora, arrivati oltre la metà del mandato, abbiano deciso di rompere gli indugi e partire con le grandi opere: innanzi tutto vendendo un appartamento e qualche brandello di terreno e forse anche la vecchia coop; dopo aver fatto due varianti urbanistiche e averne parlato per 2 anni come della più strabiliante idea di rinnovamento, che passando attraverso una geniale operazione di finanza creativa ci avrebbe regalato due torri di 12 piani con una miriade di posti auto interrati a avrebbe cambiato la skyline di Gravellona, ora si vocifera molto più mestamente di vendere l’immobile così com’è per fare cassa; insomma, alle favole del privato che arriva e si sobbarca tutti i costi delle opere pubbliche sembra che non ci creda più nemmeno il sindaco che ha continuato a raccontarle fino all’altro ieri sperando di farci addormentare tutti. Come diceva un grande: “l’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va”.



giovedì 1 dicembre 2011

Flash

L'attività del blog è temporaneamente sospesa a causa della sopravvenuta timidezza degli autori. Fenomeno assolutamente spontaneo, da non confondersi con  situazioni in cui vi siano dei soggetti terzi che attraverso strumenti di forza inducano alla timidezza altri soggetti, fenomeno che verrebbe  identificato con la dicitura "intimidazione" ma che non hanno nulla a che vedere con questo caso; il fenomeno dovrebbe attenuarsi prossimamente.

mercoledì 6 luglio 2011

L'ACQUA SICURA AI TEMPI DI FICARRA E PICONE


Nei giorni scorsi l’ASL ha provveduto a comunicare al Comune la presenza anomala di coli-batteri nei campioni di acqua prelevati dal Pozzo di Via XX Settembre, che fornisce la zona di Paesello fino alla P.zza Don Bosco .

L’ordinanza del Sindaco che solitamente in questi casi invita la popolazione alla massima attenzione vietando il consumo per scopi alimentari, non è stata diffusa adeguatamente.

Nessun avviso è comparso in Via Nuova, in Via XX Settembre o in Via Risaie, dove si concentra la maggior parte di abitanti serviti dal pozzo in questione che hanno continuato ad utilizzarla inconsapevolmente. Solo uno striminzito avviso stampato su un foglio A4 in caratteri piccolissimi è comparso su alcune bacheche delle affissioni, annegato in mezzo ad altre comunicazioni. Gli uffici di Acque Nord contattati telefonicamente dichiaravano di non avere ricevuto nessuna comunicazione dell’ordinanza del Sindaco ma di aver provveduto su comunicazione dell’ASL ad aumentare la concentrazione di Cloro.

Nei casi in cui è potenzialmente messa a repentaglio la salute dei cittadini l’informazione da parte dell’Amministrazione Comunale deve essere tempestiva, capillare e reiterata, almeno tanto quanto i messaggi  che arrivano agli iscritti del servizio mail del Comune sul casting dell’ultimo film di Ficarra e Picone.

giovedì 30 giugno 2011

Il fantastico mondo di Giro

A Gravellona esistono due mondi paralleli; uno è il “Fantastico Mondo di Giro”, dove tutto funziona come piace a lui, dove la legge si interpreta e i regolamenti si cambiano, dove lui parla e gli altri ascoltano, dove lui ha delle idee brillanti e per colpa di altri va sempre tutto storto; e poi c’è il mondo reale. Nel “Fantastico Mondo di Giro” le opere pubbliche si finanziano con i soldi dei privati, con la finanza creativa, il leasing in costruendo, il project financing e tutti i modi possibili ma mai con mutui; poi nel mondo reale la sua amministrazione si prepara a contrarre un mutuo da 250.000 euro per rifare un pezzo di piazza, altri 220.000 per una palestrina nel cortile delle scuole dopo averne spesi circa 500.000 per altri lavori di manutenzione agli edifici scolastici, soprattutto il prefabbricato, sempre attraverso un bel mutuo e infatti, sul precedente numero di questo periodico, è stato pubblicato uno schema di bilancio in cui si vantano entrate per 1.380.000 euro attraverso accensioni di prestiti. Nel “Fantastico Mondo di Giro” si possono promuovere grandi eventi ludici in cui i privati mettono in campo le risorse creando un volano economico e di benessere per tutti; nel mondo reale queste iniziative si chiamano Festivalone e pista di pattinaggio, sono costate alcune migliaia di euro di soldi pubblici, probabilmente anche i privati ci hanno rimesso qualche soldo e le iniziative sono state dei fiaschi clamorosi. Ma è sull’opera pubblica più grande e costosa della storia di Gravellona che la forbice fra il “Fantastico Mondo di Giro” e la realtà si apre maggiormente: il palazzetto dello sport polifunzionale. Nel boschetto della sua fantasia, egli è riuscito a mettere in fila i seguenti postulati: completare la costruzione di un palazzetto già progettato, appaltato, avviato e soprattutto finanziato, comprendente delle piscine non ha senso poiché i costi di gestione delle piscine sarebbero insostenibili – quindi i lavori vengono bloccati – visto che 2500 persone hanno firmato a sostegno delle piscine vuol dire che allora bisognerà farle comunque quindi diamo un terreno a un privato che le faccia lui – quindi un privato sosterrà le spese di costruzione di altre piscine sul terreno del comune e gestendole riuscirà a recuperare l’investimento fatto oltre a produrre reddito e profitto nella gestione. Nel mondo reale verrebbe da pensare che se non è sostenibile la sola gestione, con costruzione già finanziata, figurarsi se lo è la gestione che si somma all’ammortamento del costo di costruzione ma il mondo reale non è fantastico e non merita di essere considerato. Nel mondo reale era stato fatto uno studio socio economico, allegato al progetto del palazzetto, che ne dimostrava la sostenibilità della gestione e che avrebbe permesso di fornire un servizio utile e gradito a tutti i cittadini; nel mondo immaginario del signor sindaco al posto di uno studio ufficiale e complesso che valuti tutti gli aspetti economici, come era stato fatto ed è consultabile agli atti, si preferisce continuare a volare con la fantasia. Infine anche gli aspetti legali iniziano ad assumere una certa importanza visto che all’inizio della Fantastica Era Giro vi era un cantiere con un’impresa al lavoro mentre ora i lavori sono fermi e le riserve dell’impresa (in sostanza richieste di risarcimento) ammontano a più di 4 milioni di euro e mentre fino a poco tempo fa ostentava sicurezza e padronanza della situazione oggi invece ha dovuto cominciare a impegnare 5.000 euro per consulenze legali ma non ci vuole molta fantasia a ipotizzare che non basteranno.


Che fortuna, ci saremmo accontentati di un sindaco adeguato al ruolo e invece ne abbiamo uno Fantastico, fantastico!

sabato 25 giugno 2011

Finalmente ha confessato!

Nella prima puntata dell’intervista al sindaco Giro, apparsa sull’Eco Risveglio del 22 giugno, finalmente ha confessato il suo più grande fallimento: la gestione dell’appalto del palazzetto. In uno slancio di sincerità, come di rado gli capita, egli ha affermato:-“sarà pure colpa dei tecnici ma i cittadini avevano eletto chi aveva il compito di controllarne l’operato”- e cioè lui stesso. Ora però dovrebbe svelare anche altri misteri, come ad esempio: come mai quando ha iniziato il mandato c’era un cantiere al lavoro e ora è tutto fermo da almeno un anno? Come mai quando ha iniziato lui a controllare l’operato dei tecnici c’erano alcune centinaia di migliaia di euro di riserve dell’impresa e ora dopo 2 anni le riserve sono arrivate a oltre 4 milioni e mezzo? Come mai sotto il suo controllo è stato pagato all’impresa l’intero tetto compresa una parte di ciò che era previsto in variante nonostante che la famosa –“variante è illegittima”- come lui afferma? E se dichiara che si è trovato in presenza di-“contabilità quasi impossibili da verificare”- come mai sotto il suo controllo è stato disposto il pagamento di oltre 2 milioni di euro, ha tirato a indovinare una cifra che gli suonava bene?

Ora restiamo tutti in attesa di vedere come intende uscire da questa situazione e soprattutto restiamo in attesa di vedere quanti soldi pubblici costerà la sua scelta di cambiare il progetto originale per non fare le piscine e fare un centro congressi. Visto che la nostra collaborazione non è mai stata richiesta continueremo a fare gli spettatori e se fosse un film ci sarebbe da ridere, ma visto che è la realtà e che questa allegra gestione ci costerà migliaia di euro presi dalle tasche di tutti noi, non ci resta che piangere.