COMUNICATO SINDACALE
FIOM CGIL FIM CISL UILM UIL
Sono ormai decine le aziende che stanno chiudendo o sono al collasso.
La cassa integrazione ha raggiunto cifre incredibili ed inimmaginabili.
Bialetti, Sit Cupro, Minoletti, Zeta FPA, Vistarini, Perucchini, Magistris e Wetzel, Lagostina, Interconsulting, Fornara e Maulini, Cover, Casalinghi Sto, Motta, Calderoni, Piazza sono solo alcune delle decine di aziende tra le più conosciute che sono in crisi e stanno utilizzando Cassa Integrazione o hanno già licenziato lavoratori.
Ci sono poi datori di lavoro che sfuttando questo drammatico contesto, ricattano moralmente i lavoratori se non si sottomettono al volere di "lor signori", come alla Piazza di Crusinallo.
I METALMECCANICI DICONO BASTA !!!!
È ora di porre in atto rimedi seri e non solo provvedimenti temporanei, pur necessari, come la Cassa Integrazione. La situazione economica del Verbano Cusio Ossola impone a tutti i soggetti sociali presenti sul nostro territorio un impegno eccezionale e straordinario.
È indispensabile che ci ha la responsabilità di ciò che sta avvenendo intervenga con decisione; proponga e attui scelte che favoriscano l'inversione di tendenza alla crisi drammatica che stiamo vivendo.
Chiediamo al Governo, alla regione Piemonte, alla provincia del VCO di scendere in campo per il Verbano Cusio Ossola e di realizzare atti concreti che risolvano la crisi.
Chiediamo alla locale Unione Industriali di non svolgere il ruolo puramente notarile e burocatico di assistenza ai propri associati nella compilazione dei verbali di Cassa Integrazione o Mobilità, ma di ricecare e attirare nuove imprenditorialità sul territorio. La crisi l'hanno creata i padroni tocca anche a loro risolverla.
Stante la gravità della situazione che tutti conosciamo e brevemente sopradescitta FIOM FIM UILM del VCO decidono di aprire formalmente la "Vertenza per il rilancio economico del VCO".
La prima iniziativa dei metalmeccanici a sostegno della vertenza è la dichiaazione di
4 ore di Sciopero Generale Provinciale
giovedì 15 apile 2010
con Manifestazione ad Omegna
Questo non è solo uno sciopero di solidarietà ai lavoratori Bialetti, è un atto concreto per salvare il VCO e la nostra dignità di lavoratori contro chi ci vorrebbe deboli, perdenti e sottomessi.

